La sostenibilità come leva industriale e non solo reputazionale. È questo il tema al centro dell’incontro “Sostenibilità dei materiali, criteri ESG & LCA nella nautica – Nuove prospettive per la filiera”, che si è svolto al Seatechnology (CarraraFiere), nell’ambito della Tuscany Yachting Week.
L’iniziativa nasce nel quadro del progetto CIELO 2.0, promosso da NAVIGO (Distretto Tecnologico Regionale per la Nautica), finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca nel quadro del programma pluriennale per la sostenibilità delle filiere produttive territoriali, attuato da LUCENSE, che ha l’obiettivo di accompagnare le imprese verso modelli produttivi sempre più responsabili e innovativi.
CIELO 2.0 rappresenta un passo concreto nel settore nautico, supportando alcuni cantieri nell’adozione di buone pratiche ESG, tra cui la redazione del bilancio di sostenibilità e l’introduzione di strumenti di misurazione degli impatti ambientali. L’obiettivo è diffondere lungo tutta la filiera una maggiore consapevolezza sui temi ambientali e di governance, contribuendo a costruire un approccio integrato alla sostenibilità industriale.
L’incontro ha offerto un confronto tra imprese, ricerca e mondo accademico sui principali strumenti oggi disponibili per valutare e migliorare la sostenibilità dei prodotti e dei processi, a partire dall’analisi LCA – Life Cycle Assessment, metodologia che consente di misurare e confrontare gli impatti ambientali lungo l’intero ciclo di vita di un prodotto.
Nel corso del dibattito sono stati approfonditi diversi aspetti legati all’evoluzione sostenibile della filiera nautica, tra cui il tema dell’eco-design e dello sviluppo di nuovi materiali, il raffronto tra diversi sistemi di propulsione, l’analisi dei sistemi di bordo e la gestione del fine vita dei prodotti, con particolare attenzione alla riciclabilità.

Per informazioni sui progetti attivati nell'ambito del programma Sostenibilità delle filiere produttive lucchesi: projects@lucense.it
